Un primo appuntamento per la collaborazione nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale dei Monti di Pietà
Incontro “Il valore della rete nei progetti culturali”

Mercoledì 4 marzo 2026, presso Palazzo Paltroni, sede della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, si terrà l’incontro Il valore della rete nei progetti culturali, per un primo confronto dedicato al ruolo della collaborazione nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale dei Monti di Pietà – costituito da archivi, opere, sedi storiche e testimonianze documentarie – tra le istituzioni che ne hanno ereditato patrimoni e memoria.
Coordinato da Maria Giuseppina Muzzarelli, l’incontro costituirà l’occasione per presentare alcuni progetti culturali promossi dal Centro Studi sui Monti di Pietà e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, per avviare un dialogo sul tema del “fare rete” come strumento strategico per rafforzare la ricerca, condividere competenze e sviluppare progettualità comuni.
Nel corso del pomeriggio sarà presentato il nuovo portale Mons Pietatis, piattaforma dedicata agli studi sui Monti di Pietà, che integra risorse scientifiche, strumenti informativi e un database storico-archivistico con schede relative ai Monti di Pietà europei fondati entro la fine del XVIII secolo. Il portale rappresenta una chiave di accesso alle fonti, agli studi e alle notizie riguardanti gli enti di credito solidaristico, con lo scopo di stimolare nuove prospettive di ricerca e iniziative interconnesse fra di loro.
L’incontro ospiterà inoltre la presentazione del volume di Paola Pinelli, «Considerato la pestifera voragine et pessimo verme dell’usura», realizzato con il sostegno congiunto della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, alla presenza dell’autrice e di Diana Toccafondi, Presidente della Fondazione CR di Prato.
Interverranno anche Donatella Pieri, Presidente della Commissione Beni e Attività culturali di ACRI, e Mario Cera, Presidente della Fondazione Monte di Lombardia, per ragionare insieme sulle potenzialità del rafforzamento del dialogo tra fondazioni e istituzioni impegnate nella valorizzazione del proprio patrimonio, in una prospettiva di cooperazione stabile e di strategia culturale coordinata e duratura, capace di stimolare riflessione, partecipazione e cittadinanza attiva.

