È stata pubblicata la terza edizione del bando per monografie edite o ricerche inedite.
Online il bando Human Solvency Historical Research Prize

Il premio Human Solvency Historical Research Prize 2026-2028 mira a valorizzare ricerche storiche sulla solvibilità economica in senso ampio, comprendendo i linguaggi e i lessici teologici, filosofici e giuridici legati a temi quali povertà, bene comune, debito pubblico, fiscalità, istituzioni monetarie, credito e forme di scambio. Possono essere candidate entro il 1° febbraio 2028 ricerche concluse nella forma di monografie edite e inedite, redatte da giovani studiosi che abbiano conseguito il titolo di dottore di ricerca da non più di dieci anni. Il premio ammonta a 8000 euro; la giuria si riserva inoltre la possibilità di attribuire una o due menzioni speciali senza il riconoscimento di premio in denaro. L’esito della selezione sarà comunicato all’avvio della LIX settimana di studi della Fondazione Datini, che si svolgerà a Prato dal 14 al 18 maggio 2028 e sarà dedicata alla povertà nelle società preindustriali. Tutti i candidati le cui ricerche saranno ritenute ammissibili saranno invitati a partecipare a un seminario che si terrà a Roma nel secondo semestre del 2028, con l’obiettivo di favorire il confronto scientifico fra i partecipanti e dare ulteriore visibilità alle ricerche presentate. Il bando completo, in italiano, inglese e francese, è pubblicato sul sito della Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica “F. Datini”.
Giunto alla sua terza edizione, il premio si sta configurando come uno strumento sempre più significativo per la valorizzazione e la diffusione di ricerche dedicate a prospettive innovative della storia economica, sociale e culturale. La prima edizione, relativa agli anni 2023-2024, si è conclusa con l’annuncio del vincitore durante l’apertura della LV settimana di studi della Fondazione Datini nel maggio 2024: la tesi di dottorato selezionata è stata Retorica e mercatura. La formazione del linguaggio economico nella predicazione dell’Osservanza francescana di Luca Ughetti. Sono state inoltre attribuite due menzioni speciali ex aequo: El Léxico y la cultura mercantil en Francisco de Asís según sus Escritos. Dissertatio ad Doctoratum di Dario José Mercado Luna e la monografia di Tanja Skambraks, Karitativer Kredit. Die Monti di Pietà, franziskanische Wirtschaftsethik und städtische Sozialpolitik in Italien (15. und 16. Jahrhundert), Frank Steiner Verlag, 2023.
Con la seconda edizione, relativa al biennio 2024-2026, il premio ha assunto cadenza biennale. Gli esiti della selezione sono stati annunciati nel maggio 2026, in occasione dell’apertura della LVIII Settimana di studi della Fondazione Datini. Il premio è stato assegnato al volume di Maurits den Hollander Court, Credit, and Capital. Amsterdam’s Insolvency Legislation in the Dutch Golden Age, Cambridge University Press, 2025. Sono state assegnate anche due menzioni speciali a Nicolò Zennaro alla tesi di dottorato 1400: Un Fortunoso Anno. Future Thinking and Risk in Late Medieval Venice e a Paola Pinelli per l’opera Considerato la pestifera voragine et pessimo verme dell’usura. Tra teoria e prassi: alle origini dei Monti di Pietà di Arezzo, Firenze, Pistoia e Prato, Firenze University Press, 2025, sostenuta dal Centro studi sui Monti di Pietà e sul credito solidaristico e finanziata tra gli altri della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
