Denominazione: Monte di Pietà di Belluno (1501-1938)
Sede: Belluno, Italia
Date di esistenza:
- 1501-1510,
- 1517-1949, Non attivo
Altre denominazioni:
- Monte di credito su pegno di Belluno, 1938-1949
Descrizione: L'autorizzazione della Repubblica di Venezia alla fondazione dell'istituto risale al 1501, ma il Monte non cominciò ad operare prima della fine dell'anno seguente. I primi statuti del Monte vennero approvati nel novembre 1503. Nel periodo della guerra della Lega di Cambrai contro la Repubblica di Venezia (1510-1517), il Monte cessò la propria attività. Venne riaperto per iniziativa del podestà Marco Miani nel 1517. Nel 1808 l'istituto passò sotto l'amministrazione della Congregazione di carità napoleonica, rimanendovi fino alla soppressione di questa nel 1821. Nel 1822 venne fondata una Cassa di risparmio annessa al Monte. Nel 1863 venne istituita la Congregazione di carità di Belluno, sotto la cui amministrazione passò anche il Monte di Pietà dopo il 1893. Nel 1949 l'istituto cessò la propria attività, assorbito dalla Cassa di risparmio di Verona, Vicenza e Belluno.
Organizzazione interna:
L'amministrazione del Monte venne inizialmente affidata a dodici governatori con carica semestrale.
Organizzazione interna:
L'amministrazione del Monte venne inizialmente affidata a dodici governatori con carica semestrale.
Tipologia specifica:
- Monte di Pietà
Ambito di attività: prestito su pegno; attività creditizia; deposito
Note: Silvia Miscellaneo, Il Monte di pietà di Belluno e il suo archivio, a cura di Paolo Conte, Verona, Fondazione cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona, 2001.
Complessi archivistici:
Persone:
- Miani Marco (fondatore). secondo fondatore)
Toponimi:
Redazione e revisione:
- Mariani Giacomo, compilazione
- Cò Giulia, revisione
