Denominazione: Monte di Pietà di Cento (1501-1938)
Sede: Cento, Ferrara, Italia
Date di esistenza:
- 1501-1797,
- 1808-1941, Non attivo
Altre denominazioni:
- Monte di credito su pegno di Cento, 1938-1941
Descrizione: Si ha notizia di un Monte a Cento fin dal 1496, ma la fondazione ufficiale avvenne soltanto nel 1501, a seguito della predicazione del francescano osservante Paolo Mendico, che partecipò anche alla stesura degli statuti. Il patrimonio dell'istituto fu raccolto con oblazioni volontarie. Nella prima metà del XVIII secolo il Monte attraversò un periodo di difficoltà a causa di irregolarità contabili e amministrative e in periodo napoleonico cessò la propria attività. L'istituto riprese a funzionare nel 1808, sotto il controllo della Congregazione di carità, e poi autonomamente dal 1816. Nel 1923 cedette la propria attività di credito su pegno alla Cassa di risparmio di Cento, che assorbì completamente il Monte nel 1941.
Organizzazione interna:
L'amministrazione del Monte fu inizialmente affidata a dieci conservatori: otto cittadini eletti dal Consiglio della città, il rettore della chiesa di S. Biagio e il guardiano del convento francescano dell'Osservanza.
Organizzazione interna:
L'amministrazione del Monte fu inizialmente affidata a dieci conservatori: otto cittadini eletti dal Consiglio della città, il rettore della chiesa di S. Biagio e il guardiano del convento francescano dell'Osservanza.
Tipologia specifica:
- Monte di Pietà
Ambito di attività: prestito su pegno
Note: Marco Cecchelli, Cassa di risparmio di Cento: centovent'anni di vita: 1859-1979. Notizie e documenti, 2 voll., Cento, Cassa di Risparmio di Cento, 1980, II, pp. 211-219 e 231-264; Maria Giuseppina Muzzarelli, Vita e società centese fra XV e XVI secolo, in Cento e la partecipanza agraria, a cura di Carlo Poni e Antonio Samaritani, Ferrara, Corbo, 1999, pp. 116-121; Il sacro Monte di pietà, a cura di Didaco Tangerini, Cento, A. T. Pro loco, s.d.; Marida Corbo, Il Monte di pietà di Cento, in Sacri recinti del credito. Sedi e storie dei Monti di pietà in Emilia-Romagna, a cura di Mauro Carboni, Maria Giuseppina Muzzarelli, Vera Zamagni, Venezia, Marsilio, 2005, pp. 145-149.
Complessi archivistici:
Persone:
- Paolo Mendico di Ferrara (fondatore)
Toponimi:
Redazione e revisione:
- Mariani Giacomo, compilazione
- Cò Giulia, revisione
