Denominazione: Monte di Pietà di Osimo (1470-1938)
Sede: Osimo, Ancona, Italia
Date di esistenza:
- 1470-1941,
- 1806-1941,
Altre denominazioni:
- Monte di credito su pegno di Osimo (1938-1941)
Descrizione: Il Monte venne fondato nel 1470 a seguito della predicazione di un francescano osservante, Domenico da Leonessa secondo Vittorino Meneghin o Marco da Montegallo secondo Antonio Talamonti. Nella prima metà del Cinquecento, l'istituto fu profondamente riformato dal vescovo di Osimo Gian Battista Sinibaldi. Nel febbraio 1797, con la confusione generata dall'approssimarsi delle truppe francesi a Osimo, il Monte venne saccheggiato. Soltanto nel 1806, per il lascito testamentario del patrizio osimano Massimiliano Gallo, potè riprendere la propria attività. Nel 1941 il Monte venne inglobato nel Monte di credito su pegno di Ancona.
Tipologia specifica:
- Monte di Pietà
Ambito di attività: prestito su pegno
Note: Lucidio Maraschini, Il Monte di Pietà di Osimo e il suo statuto redatto nel 1470, in «Nuova Rivista Misena», VI (1893), pp. 178-188; Antonio Talamonti, Cronistoria dei frati minori della provincia lauretana delle Marche, Sassoferrato, Scuola tipografica francescana del collegio dei piccoli missionari di S. Antonio, 1937-1962, III, pp. 19-20; Gli archivi storici dei comuni delle Marche, a cura di Elio Lodolini, Roma, Soprintendenza archivistica per il Lazio, l'Umbria e le Marche, 1960, p. 58; Vittorino Meneghin, I Monti di Pietà in Italia dal 1462 al 1562, Vicenza, LIEF Edizioni, 1986, p. 64; Carlo Grillantini, Gli statuti del Monte di Pietà di Osimo, in «Picenum Seraphicum», IX (1972), pp. 288-296.
Complessi archivistici:
Persone:
- Domenico da Leonessa (fondatore). ipotetizzato)
- Gallo Massimiliano (fondatore). secondo fondatore)
- Marco da Montegallo (fondatore). ipotizzato)
- Sinibaldi Gian Battista (persona citata)
Toponimi:
Soggetti produttori collegati:
Redazione e revisione:
- Mariani Giacomo, compilazione
- Cò Giulia, revisione
