Denominazione: Monte di Pietà di Arezzo (1473-1804)
Sede: Arezzo, Italia
Altre denominazioni:
- Monte pio del Comune di Arezzo (1473-1804)
Descrizione: Il Monte di Pietà di Arezzo fu fondato nel 1473 dal Consiglio generale del Comune, dopo la predicazione di frate Fortunato Coppoli da Perugia. Riformato nel 1484 su impulso di Cherubino da Spoleto, il Monte continuò a operare fino al 1800, quando venne saccheggiato dalle truppe francesi; non riprendendo più le attività, il Monte venne chiuso nel 1804.
Organizzazione interna
Secondo uno schema organizzativo comune ai Monti di Pietà costituiti in Toscana nello stesso periodo erano previste le figura dei Conservatori, che erano incaricati della piena podestà deliberativa sulle questioni del Monte ed erano incaricati del controllo delle operazioni e degli altri funzionari, Depositario dei pegni e Camerario. A qeusti si aggiunse la figura de Rigatterie, deputato alla vendita dei pegni non riscattati.
Organizzazione interna
Secondo uno schema organizzativo comune ai Monti di Pietà costituiti in Toscana nello stesso periodo erano previste le figura dei Conservatori, che erano incaricati della piena podestà deliberativa sulle questioni del Monte ed erano incaricati del controllo delle operazioni e degli altri funzionari, Depositario dei pegni e Camerario. A qeusti si aggiunse la figura de Rigatterie, deputato alla vendita dei pegni non riscattati.
Tipologia specifica:
- Monte di Pietà
Ambito di attività: prestito su pegno
Note: Paola Pinelli, Tra città e Cortine. Pegni e impegnanti del Monte pio di Arezzo alla fine del Quattrocento, in «In pegno. Oggetti in transito fra valore d'uso e valore di scambio (secc. XIII-XX), a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli, Mauro Carboni, Bologna, il Mulino, 2012, pp. 245-260; Paola Pinelli, «Considerato la pestifera voragine et pessimo verme dell’usura» Tra teoria e prassi: alle origini dei Monti di Pietà di Arezzo, Firenze, Pistoia e Prato, Firenze, Firenze University Press, Firenze 2025.
Complessi archivistici:
Persone:
- Cherubino da Spoleto (persona citata)
- Coppoli da Perugia Fortunato (fondatore)
Enti:
- Comune di Arezzo (preunitario) (fondatore)
Toponimi:
Redazione e revisione:
- Cò Giulia, compilazione
