Inaugurata il 7 ottobre presso il Museo del Corso – Polo Museale di Roma, sarà visitabile fino al 10 gennaio 2027.
A Roma la mostra “Dalla predicazione francescana ai Monti di Pietà”

L’esposizione curata da fra Lorenzo Turchi ripercorre il rapporto tra la predicazione francescana, le pratiche di solidarietà e la nascita dei Monti di Pietà, attraverso documenti, manoscritti e testimonianze provenienti da numerose istituzioni italiane.
Il percorso espositivo prende le mosse dalla predicazione dei francescani e, in particolare, dalla riflessione sull’uso del denaro, sul credito e sulla solidarietà, per arrivare alla nascita e alla diffusione dei Monti di Pietà a partire dalla seconda metà del Quattrocento. Fra le testimonianze esposte infatti figura il codice quattrocentesco dei Sermones dominicales di Giacomo della Marca, nonché importanti manoscritti e opere provenienti dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, come il Liber conformitatum di Bartolomeo da Pisa e il Consilium montis pietatis di Fortunato da Perugia, insieme a manoscritti liturgici medievali, incunaboli, opere a stampa e testimonianze numismatiche.
Una parte centrale del percorso è dedicata alla storia del Monte di Pietà di Roma e alla documentazione conservata nel suo fondo archivistico conservata presso la Fondazione Roma. Fra i documenti esposti si segnalano la bolla di Paolo III Farnese del 9 settembre 1539, con la quale fu istituito il Monte di Pietà di Roma, il verbale della prima Congregazione del Sacro Monte della Pietà di Roma dell’11 aprile 1540 e una copia degli Statuti del Sacro Monte della Pietà di Roma sottoscritti nel 1565 dal cardinale Carlo Borromeo. Si tratta di testimonianze che consentono di seguire da vicino i primi momenti della vita dell’istituzione, dalla sua fondazione alla definizione delle strutture organizzative e delle norme che ne regolavano il funzionamento.
Il percorso della mostra non si esaurisce nella storia delle origini dei Monti di Pietà. La documentazione relativa al Monte romano viene infatti posta in relazione con le successive esperienze di assistenza e solidarietà legate alla storia della Cassa di Risparmio di Roma, dalla quale trae origine l’attuale Fondazione Roma. Ne emerge una prospettiva di lunga durata, nella quale la storia del credito e quella della solidarietà vengono lette attraverso la continuità di alcune domande fondamentali sulla possibilità dell’accesso al credito, sulla protezione delle persone più vulnerabili, sul rapporto fra attività economica e responsabilità sociale.
La mostra, che sarà aperta presso le sale di Palazzo Sciarra Colonna in via Minghetti 22 fino al 10 gennaio, è accompagnata da un catalogo pubblicato da Moebius.
