L’incontro si terrà mercoledì 25 marzo, alle ore 16.30, presso l’Archivio di Stato di Prato (Palazzo Datini).
Presentazione del volume “Considerato la pestifera voragine et pessimo verme dell’usura”

Inserendosi nel ciclo “Le forme del pensiero. Saperi, simboli e istituzioni tra storia e spiritualità”, l’appuntamento prende le mosse dalla recente pubblicazione del libro di Paola Pinelli “Considerato la pestifera voragine et pessimo verme dell’usura”. Tra teoria e prassi, alle origini dei Monti di Pietà di Arezzo, Firenze, Pistoia e Prato (Firenze University Press, 2025) e propone una riflessione approfondita su un tema di grande rilievo storico e sociale: la nascita dei Monti di Pietà nell’Italia tardomedievale e rinascimentale, istituzioni create per offrire forme di credito accessibile alle fasce più deboli della popolazione.
Il volume di Paola Pinelli ricostruisce, attraverso un’attenta analisi delle fonti, il contesto culturale, religioso ed economico che portò alla diffusione dei Monti di Pietà in importanti centri della Toscana, quali Arezzo, Firenze, Pistoia e Prato. L’indagine mette in luce le risposte concrete al problema della povertà, messe in atto attraverso l’attività dei Monti di Pietà. In questo senso, il volume non si limita a una ricostruzione storica, ma offre anche una chiave di lettura per comprendere le radici di modelli economici alternativi, fondati su principi di solidarietà e responsabilità sociale.
L’incontro non intende solo presentare il contributo storiografico dell’opera, ma anche la sua attualità: il tema del rapporto tra economia e giustizia sociale, così come quello dell’accesso al credito, resta infatti centrale nel dibattito contemporaneo. La riflessione sui Monti di Pietà invita a interrogarsi sulla capacità delle istituzioni, ieri come oggi, di porre al centro la persona e i suoi bisogni, piuttosto che il mero interesse economico.
Nell’occasione interverranno, oltre all’autrice, mons. Giovanni Nerbini, vescovo di Prato, Maria Giuseppina Muzzarelli, studiosa di storia economica e dei Monti di Pietà, e Diana Marta Toccafondi della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti e sarà possibile seguire l’incontro anche da remoto a questo link.
Qui maggiori informazioni sul volume, pubblicato con il sostegno del Centro studi sui Monti di Pietà e sul credito solidaristico e con il finanziamento della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e con College of the Holy Cross di Worcester (MA).
