Maria Giuseppina Muzzarelli ha pubblicato un nuovo libro sui Monti di Pietà.
Pubblicazione del volume “Fratello credito. Storia e storie dei Monti di Pietà”

La collana Biblioteca storica della casa editrice il Mulino ospita ora un nuovo libro di Maria Giuseppina Muzzarelli sui Monti di Pietà, Fratello credito. Storia e storie dei Monti di Pietà. A venticinque anni dalla pubblicazione, presso lo stesso editore, di Il denaro e la salvezza. L’invenzione del Monte di pietà, l’autrice torna così su un tema di ricerca che ha attraversato una parte significativa della sua attività di studiosa, affrontandolo da una prospettiva al tempo stesso storica e attenta alla dimensione concreta e quotidiana dell’esperienza dei Monti.
Il volume affrontata la storia di questi enti attraverso una prospettiva ampia, che affianca alla storia delle istituzioni quella delle persone, degli oggetti e dei luoghi che ne hanno costituito la realtà quotidiana. Attraverso documenti, testimonianze e immagini, Muzzarelli ricostruisce così le «vite attorno al Monte»: non solo quelle dei predicatori che contribuirono a dare avvio a questa esperienza (Fortunato Coppoli, Marco da Montegallo, Bernardino da Feltre), ma anche e soprattutto quelle di coloro, uomini e donne, si rivolgevano al Monte per ottenere un prestito, in passato così come nel presente, di chi vi lavorava e di quanti invece rimanevano ai margini di questo sistema, come protagonisti minori di confronto e contrasto, come usurai e i prestatori ebrei. I Monti di Pietà infatti nascono per dare una risposta collettiva di fronte all’esigenza di credito di una precisa fascia della popolazione, quei poveri impossibilità a sostenere le condizioni del prestito tradizionale. Il piccolo prestito su pegno diventa così uno strumento attraverso cui affrontare situazioni di difficoltà economica, dando vita a un’esperienza nella quale esigenze finanziarie, istanze religiose e responsabilità nei confronti della comunità si incontrano.
Un’attenzione particolare è riservata non solo ai «Monti in parole», ma anche alle rappresentazioni iconografiche. Attraverso di esse è possibile aprire nuovi squarci sulla storia degli enti, sulle pratiche del credito e sulla realtà sociale ed economica nella quale essi si inserirono. Lo sguardo sulle immagini arriva inoltre fino alla contemporaneità, prendendo in esame anche opere di artisti contemporanei che si sono confrontati con il tema dei Monti e del credito, come Christian Boltanski, Christoph Büchel e Giulietta Gheller.
Il volume si conclude con la diffusione dell’esperienza dei Monti oltre i confini italiani, soffermandosi su alcuni casi di studio europei – Malaga, Augusta, Norimberga, l’area francese e fiamminga – non tralasciando l’esperienza dei Monti frumentari.
Ne emerge una storia del credito osservata non soltanto dal punto di vista economico e istituzionale, ma anche nella sua dimensione sociale e culturale: una storia nella quale necessità, fiducia, solidarietà e responsabilità collettiva si intrecciano con le concrete pratiche del prestito su pegno.
Presentazioni del volume
24 settembre 2026, ore 19.00 – Bologna, Palazzo d’Accursio, Cappella Farnese
Monti di Pietà: una forma di credito per favorire la fratellanza
Muzzarelli dialogherà con Vera Negri Zamagni nell’ambito del Festival francescano 2026 – Sorella morte. Il passaggio che riscrive la Vita.
25 settembre 2026, ore 12.10 – Gubbio, Convento di San Francesco, Padiglione Spadalonga
Muzzarelli presenterà il volume nell’ambito del Festival del Medioevo di Gubbio.
